Dove e quando
A partire dal 25 febbraio 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 4
Il 25 febbraio inizia il workshop "Ars dictaminis ed epistolografia: fra teoria e prassi".
25 febbraio 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 4
DOMENICO LOSAPPIO (Università di Genova)
L’ Ars dictaminis: alcune questioni preliminari
19 marzo 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 7
MARCO PETOLETTI (Università del Sacro Cuore, Milano)
Lettere reali e lettere fittizie in una collezione lombarda duecentesca di exempla epistolarum
25 marzo 2026, ore 11, Balbi 2 - Aula 2
ELISABETTA BARTOLI (Università di Siena)
La retorica declinata al femminile come ce la restituiscono le lettere. Qualche caso di studio
8 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 4
BENOÎT GRÉVIN (Centre National de la Recherche Scientifique, Centre de Recherches Historiques, Paris)
Pensare la teoria e la prassi dell'ars dictaminis nell'Italia del Duecento (1220-1330)
15 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 4
ANTONIO MONTEFUSCO (Université de Lorraine)
Le lettere di Dante come caso editoriale: una storia delle edizioni
22 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 6
DONATELLA MANZOLI (Sapienza, Università di Roma)
Lettere di donne dalla Gallia merovingia
PAOLO GARBINI (Sapienza, Università di Roma)
Perché leggere il Boncompagnus
24 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 5
FULVIO DELLE DONNE (Università di Napoli “Federico II”)
Collezioni epistolari papali e imperiali del XIII secolo nella prospettiva del dictaminal turn: testi letterari o fonti diplomatiche?Il workshop è rivolto a studiosi di retorica medievale e a studenti dei corsi di laurea triennale, magistrale e di dottorato di ricerca. L’obiettivo è offrire un aggiornamento sulle più recenti e rilevanti linee di ricerca sull’ars dictaminis e sull’epistolografia medievale, affrontando sia gli aspetti teorici sia le applicazioni pratiche nei testi. Le lezioni offriranno inoltre uno sguardo sui programmi di insegnamento della retorica nelle università medievali e costituiranno per gli studenti un’importante occasione di confronto con temi e strumenti utili per la preparazione di tesi di laurea e di dottorato. La partecipazione è valida ai fini del conseguimento di 1 CFU di “altre attività”.