ERC Starting Grant 2019 – ANTIGONE

Titolo progetto: Rethinking ANTIGONE - Archeologia delle pratiche di condivisione delle risorse: la traccia materiale della marginalizzazione della montagna in Europa tra XVIII e XXI secolo. Archaeology of shariNg pracTIces: the material evidence of mountain marGinalisatiON in Europe 18th- 21st c. AD
Programma di ricerca: European Research Council Starting Grant 2019 - Horizon 2020 (I Pilastro eccellenza scientifica).
Responsabille del Progetto (PI): Prof.ssa Anna Maria Stagno
Altro personale DAFIST coinvolto: Davide Attolini, Giulia Bizzarri, Agustín Sanchéz (dottorandi di ricerca); Giovanni Cristina (RTDa); Andrés Menendez Blanco (assegnista di ricerca).
Centri di ricerca e Laboratori coinvolti: LASA Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (Centro interdipartimentale di ricerca DAFIST-DISTAV)
Abstract: Obiettivo di ANTIGONE è comprendere se e come la scomparsa delle pratiche di condivisione delle risorse abbia giocato un ruolo nell'abbandono e nella marginalizzazione culturale e politica delle montagne europee a partire dal XVIII secolo. Gli effetti di questi processi sono evidenti nei livelli demografici di queste aree e nella progressiva scomparsa del loro patrimonio naturale e culturale. L'abbandono e lo spopolamento montani non però sono omogenei e spesso si riscontrano profonde differenze negli insediamenti della stessa valle o della stessa parrocchia. Le spiegazioni di queste differenze sono possono essere individuate con correlazioni macroscopiche ed esterne, ma alla scala locale: per questo, l'approccio alle fonti è qualitativo. Antigone mira ad analizzare il periodo tra il XVIII e giorni nostri con un approccio profondamente interdisciplinare per offrire una nuova prospettiva sui legami tra individui, comunità e stati centrali, basata su una nuova comprensione delle relazioni tra pratiche, risorse e oggetti. Attraverso indagini archeologiche, archivistiche, archeologico-ambientali e di storia orale, e attraverso la comparazione di casi studio da differenti aree montane europee, Antigone vuole verificare se gli apparenti miglioramenti delle pratiche di gestione delle risorse introdotti dalle razionalizzazioni del XIX secolo e dalle modernizzazioni del XX secolo, non abbiano significato solo cambiamenti tecnici, ma abbiamo implicato anche un declino della condivisione del lavoro, del tempo e dello spazio con effetti a cascata sulla dimensione sociale di tutto l'intero sistema. In questo modo Antigone offrirà una nuova prospettiva anche sulle attuali politiche di patrimonializzazione delle aree montane, che - come occasioni di sviluppo - non sembrano essere più efficaci delle politiche che le hanno precedute.
Ente finanziatore: Commissione Europea
Totale finanziamento: 1.498.000 Euro


PRIN 2017 - 2017T54JAS_002 - Inventing the Global Environment: Science, Politics, Advocacy and the Environment-Development Nexus in the Cold War and Beyond

Titolo progetto: “Atomic Spaghetti”: Nuclear Energy, Agriculture and Development
Responsabille del Progetto (PI): Unità UNIGE (PI): Prof. Francesco Cassata
Abstract: Il progetto prende in esame le applicazioni civili dell’energia nucleare nel campo dell’agricoltura, ricostruendo in particolare – nelle sue implicazioni nazionali e internazionali - il programma di mutagenesi del grano duro realizzato presso il Laboratorio CNEN-ENEA della Casaccia tra gli anni cinquanta e gli anni settanta del Novecento..
Ente finanziatore: Ministero dell’Università e della Ricerca
Totale finanziamento: Unità Unige: 33.257 Euro


H2020-MSCA-IF-2017/H2020-MSCA-IF-2017 US-E Antiracism — Catholicism and the “Negro Question”: Religion, Racism, and Antiracism in a Transnational Perspective (United States and Europe, 1934-1968)

Titolo progetto: US-E Antiracism — Catholicism and the “Negro Question”: Religion, Racism, and Antiracism in a Transnational Perspective (United States and Europe, 1934-1968)
Responsabille del Progetto (PI): Researcher: Dr. Matteo Caponi -  Supervisor: Prof. Francesco Cassata
Abstract: US-E AntiRacism is a Marie Skłodowska-Curie Actions research project, hosted by the University of Genoa with the partnership of Fordham University (New York). Its overall objective is to write a cultural history of “interracialist” ideals and practices across church networks, outlets and intelligentsias, in order to point out how an increasingly globalized focus on the Black Question has framed a new Catholic antiracist sensibility, from the age of the “overtly racist regimes” (G.M. Fredrickson) up to decolonization and the civil rights era. The project aims at exploring “interracialism” as the typical Catholic “third way” between “Nazi-style” racism and militant antiracism.
Ente finanziatore: European Commission
Totale finanziamento: 262.269 Euro


ERC Starting Grant 2016 – SeaLit

Titolo progetto: SeaLiT (Seafaring Lives in Transition. Mediterranean Maritime Labour and Shipping during Globalization, 1850s-1920s)
Responsabille del Progetto (PI): Dr. Apostolos Delis (IMS-FORTH, Rethymno, Creta) - Unità di Genova: Prof. Luca Lo Basso
Abstract: SeaLiT investiga la transizione dalla vela al vapore nella navigazione ed i suoi effetti sulle società marittime mediterranee tra 1850 e 1920. Alla base del progetto si studiano le conseguenze dell’innovazione tecnologica sui lavoratori e le comunità marittime, le cui esistenze furono drasticamente modificate dall’avvento del vapore. Il progetto si rivolge a tali cambiamenti attraverso l’analisi degli attori coinvolti, soprattutto marinai e armatori, focalizzandosi sull’adattamento delle condizioni esistenziali della gente di mare alla nuova realtà socio-economica. Analizza inoltre il mercato del lavoro marittimo, l’evoluzione delle relazioni professionali tra armatori, capitani e marinai, la vita di bordo e a terra, nonché lo sviluppo di nuove strategie imprenditoriali, rotte commerciali e sistemi di navigazione.
Ente finanziatore: ERC-SG 2016 (Starting Grant) – European Research Council 
Totale finanziamento: 1.372.2350 Euro


REDEM - Reconstructing Democracy in Times of Crisis: A Voter-Centred Perspective

Titolo progetto: REDEM - Reconstructing Democracy in Times of Crisis: A Voter-Centred Perspective
Responsabille del Progetto (PI): Annabelle Lever, Sciences Po. Per Unige, Valeria Ottonelli
Abstract: The general goal of REDEM is to create a network of normative political theorists as well as non-academic experts on electoral democracy and voting behaviour to develop a voter-centred perspective on the ethics of voting. This voter-centred perspective on voting will offer novel approaches to diagnosing and ameliorating the problems of representative democracy in Europe. The project includes nine European partners institutions: Sciences Po, Aarhus University, University of Genoa, Goethe University Frankfurt, Stockholm University, University of Bucharest, University of Leiden, University of Geneva, University Pompeu Fabra, Barcelona and the Institute for Public Policy Research, UK.
Ente finanziatore: Commissione Europea
Totale finanziamento: 1.495.783,75 euro - 278.158,75 destinati all’Università di Genova


PRIN - Deceit and Self-Deception: How We Should Address Fake News and Other Cognitive Failures of the Democratic Public

Titolo progetto: Deceit and Self-Deception: How We Should Address Fake News and Other Cognitive Failures of the Democratic Public
Responsabille del Progetto (PI): Anna Elisabetta Galeotti (Piemonte Orientale) - Unige, Valeria Ottonelli
Abstract: This project aims to offer the first comprehensive analysis of "fake news" from a political-philosophical normative perspective, specifically looking at the many cognitive failures of the democratic public and providing a normative assessment of the different institutional responses that have been developed to tackle them.
Ente finanziatore: MUR
Totale finanziamento: 536.630Euro - 117.400 Euro destinati all’unità di UNIGE.


CURIOSITY DRIVEN – Rethinking non-coercive responses to hate speech in times of political polarization

Titolo progetto: Rethinking non-coercive responses to hate speech in times of political polarization
Responsabille del Progetto (PI): Prof. Corrado Fumagalli
Abstract: Counterspeech is any non-coercive response to harmful speech which seeks to undermine it. It may encompass institutional responses (public declarations, teaching curricula, building public monuments) and actions citizens take in the first person (shaming, fact-checking, protests). The project argues for a recentering of the discussion on counterspeech, shifting the focus from the speaker to the audience. If the audience is co-responsible for the proliferation of public hate speech, counterspeech is not only about post-hoc responding to hate speech. It becomes equally important to study what ought to be done in order to contain the demand for more hate speech.
Ente finanziatore: Università di Genova
Totale finanziamento: 49.514 Euro


PRIN 2017 F9P9XB - Greek and Latin Literary Papyri from Graeco-Roman and Late Antique Fayum: Texts, Contexts, Readers

Titolo progetto: Greek and Latin Literary Papyri from Graeco-Roman and Late Antique Fayum: Texts, Contexts, Readers
Responsabille del Progetto (PI): Prof. Lucio Del Corso - DAFIST: Prof.ssa Serena Perrone
Abstract: Greek and Latin literary papyri are the remains of an intricate phenomenon: the diffusion of ‘Classical’ literary heritage from the original centers to the far East. As such, they play a key role for the reconstruction of crucial historical processes: the development of an early "cultural globalization", its local declinations, its fading. The research will approach that focusing on papyri from a specific region: the Fayum, where Classical texts were read from the 3rd c. BC to the Arab conquest.
Ente finanziatore: Ministero dell'Università e della Ricerca
Totale finanziamento: 516.800 Euro


PRIN 2017 – SYLVA - Ripensare la «selva». Verso una nuova alleanza tra biologico e artefatto, natura e società, selvatichezza e umanità” 

Titolo progetto: SYLVA - Ripensare la «selva». Verso una nuova alleanza tra biologico e artefatto, natura e società, selvatichezza e umanità” 
Responsabille del Progetto (PI): Claudio Cerreti - Università Roma Tre (responsabile dell'unità operativa di Genova Prof.ssa Antonella Primi).
Abstract: L’unità genovese seguirà due percorsi tematici che si intersecano e si integrano sia metaforicamente sia concretamente: i “frammenti” e i “sentieri”. L’idea non è ipotizzare la ricucitura dei frammenti, ma studiarne origine, natura, forme fisiche, relazioni e processi. L’analisi dei “frammenti” urbani sarà condotta secondo prospettive e con metodologie multidisciplinari: urbanistico-architettonica, geo-storica, socio-demografico-economica, geo-culturale e semiotico-pedagogica. Gli obiettivi sono: analizzare la percezione e l’idea di selva per far emergere i diversi significati attribuiti da gruppi di diversa età, origine e condizione culturale e socio-professionale; individuare, (ri)scoprire e recuperare i “sentieri” che attraversano le selve urbane genovesi.
Ente finanziatore: Ministero dell'Università e della Ricerca
Totale finanziamento: 137.894 Euro


Risorse e buone pratiche delle aree interne: un modello di mappatura delle potenzialità e criticità per la valorizzazione sostenibile del patrimonio territoriale

Titolo progetto: Risorse e buone pratiche delle aree interne: un modello di mappatura delle potenzialità e criticità per la valorizzazione sostenibile del patrimonio territoriale 
Responsabille del Progetto (PI): Prof.ssa Antonella Primi
Abstract: TeRA SoRA, Risorse e buone pratiche delle aree interne: un modello di mappature delle potenzialità e criticità per la valorizzazione sostenibile del patrimonio territoriale è un progetto di ricerca che riguarda 30 comuni delle valli Curone, Grue, Ossona, Borbera e Spinti del Piemonte sud-orientale. Tera Sora vuole creare e applicare un modello di valorizzazione di un territorio rurale tra collina e montagna. Mappando, con le comunità locali, le potenzialità e le criticità del territorio, si raccolgono informazioni per valorizzare e preservare le buone pratiche, i saperi e le competenze, accumulati nei secoli e che compongono il patrimonio territoriale rurale.
Ente finanziatore: Maggior sostenitore: Fondazione Compagnia di San Paolo - Cofinanziamento (partner): Forestieri APS, Unione Montana ‘Terre Alte’, Unione Montana ‘Valli Curone, Grue ed Ossona’, Unione Montana ‘Valli Borbera e Spinti’.
Totale finanziamento: 71.000 Euro


CURIOSITY DRIVEN – Presupposizioni e Funzioni Cognitive

Titolo progetto: Presuppositions and Cognitive Functions
Responsabille del Progetto (PI): Prof. Filippo Domaneschi
Abstract: Quando parliamo presupponiamo svariate informazioni che influenzano sia ciò che diciamo, sia il modo in cui veniamo compresi dai nostri interlocutori. Ad esempio, nell’affermare “Chiara ha smesso di parlare anche a suo fratello”, presupponiamo che vi sia stato un tempo in cui Chiara parlava a suo fratello, che Chiara abbia un fratello e che Chiara, oltre che a suo fratello, abbia smesso di parlare ad altre persone di sua conoscenza. Nell’uso quotidiano del linguaggio, esattamente, che cosa diamo per scontato? In che modo comprendiamo tali informazioni presupposte? Quando e come, nel corso della nostra vita, acquisiamo la capacità di comprendere le presupposizioni? Si tratta di una abilità che viene meno con l’invecchiamento? Coniugando la teoria linguistica con i metodi sperimentali delle scienze cognitive, il progetto Presuppositions and Cognitive Functions tenta di chiarire quali funzioni cognitive stanno alla base della comprensione delle presupposizioni.
Ente finanziatore: Università di Genova
Totale finanziamento: 42.467,70 Euro


CLOE - Formare alla complessità: approcci multidisciplinari per lo sviluppo e la conservazione sostenibile delle aree rurali training to Complexity: muLtidisciplinary approaches to rural and mOuntain sustainable devElopment and conservation

Programma di ricerca: Marie Skłodowska-Curie Co-Fund DP - Horizon 2020 (I Pilastro eccellenza scientifica)
Responsabile del Progetto (PIs): Marco Invernizzi (DITEN) e Anna Maria Stagno (DAFIST)
Altro personale DAFIST coinvolto: Valeria Ottonelli, Federico Zuolo, Corrado Fumagalli, Osvaldo Raggio
Centri di ricerca e Laboratori coinvolti: LASA Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (Centro interdipartimentale di ricerca DAFIST-DISTAV)
Breve descrizione (max 100 parole): Il progetto Cloe è un programma di dottorato centrato sui temi dello sviluppo e conservazione della montagna e degli spazi rurali a partire da prospettive storiche, ambientali e giuridiche. Permetterà di formare 15 dottorandi provenienti da tutta Europa, anche con la collaborazione di istituzioni e aziende del territorio ligure e di prestigiosi centri di ricerca europei. CLOE mette in rete ricercatori e docenti UniGE che, sulla montagna e le aree rurali, stanno realizzando importanti progetti (sul processo storico della loro marginalizzazione, il patrimonio rurale vivente, la conservazione del parimonio culturale e naturale, la giustizia territoriale). L'obiettivo è rispondere a uno dei più importanti obiettivi delle strategie nazionali e regionali sull'innovazione: affrontare il problema dell'abbandono delle aree interne.
Ente finanziatore: Commissione Europea
Totale finanziamento (Euro): 2.440.800 Euro, quota finanziamento CE 1.220.400


IRIS – “Inspiring rural heritage: sustainable practices to protect and conserve upland landscapes and memories” (Jpi-CH 2019-H2020)

Responsabile del Progetto (PI): PI Sebastiano Salvidio; Coordinamento Anna Maria Stagno
Altro personale DAFIST coinvolto: Osvaldo Raggio, Fabio Negrino, Fabrizio Benente, Silvia Pallecchi, Nicola Cucuzza, Alessandro Panetta, Riccardo Santeramo
Centri di ricerca e Laboratori coinvolti: LASA Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (Centro interdipartimentale di ricerca DAFIST-DISTAV)
Breve descrizione (max 100 parole): IRIS è un progetto a cui collaborano il DAFIST e il DISTAV e ha l'obiettivo di dimostrare come la conoscenza dei processi storici e delle pratiche storiche di gestione possa supportare la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle aree montane e rurali europee. I paesaggi montani sono un complesso e ricco patrimonio culturale e naturale, formatosi nel corso dei millenni. Le comunità locali possono giocare un ruolo di primo piano nel conservare e proteggere questo patrimonio, con beneficio per tutta la società. IRIS mira a costruire, nuovi approcci alla conservazione socialmente ed economicamente sostenibile dei paesaggi montani, fondata sul concetto di “patrimonio vivente” e sulla sua dimensione storica, per  promuoverne la protezione attraverso l'uso. Nel progetto sono coinvolte le Università di Granada e di Durham e il CNRs - Geode dell'Università 2 di Tolosa.  
Ente finanziatore: vari enti nazionali per l'Italia: MUR 
Totale finanziamento (Euro): € 231.223 di cui 13.0148 al DAFIST, resp. A.M. Stagno (totale valore progetto  1.180.432 euro, totale finanziamento 751399 finanziamento)


INdustrialization and the Process of modernity: the ArChaeological Transformation of the rural world  (18th-21st c.) (MSCA-IEF)

Responsabile del Progetto (PI): Borsista Carlos Tejerizo García;  Supervisione Anna Maria Stagno
Altro personale DAFIST coinvolto: Osvaldo Raggio
Centri di ricerca e Laboratori coinvolti: LASA Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (Centro interdipartimentale di ricerca DAFIST-DISTAV)
Breve descrizione: INPACT indaga come le relazioni tra comunità locali e il loro ambiente sono cambiate, e come le aree rurali sono diventate industrializzate, analizzando l'evidenza materiale da una prospettiva archeologica e ambientale. Il progetto mette in discussione il concetto di “modernità” come passaggio unidirezionale dalle società tradizionali a quelle moderne, in cui i paesaggi e le società rurali sono visti come soggetti passivi più che come agenti attivi di cambiamento. L'ipotesi di base del progetto è che il processo di industrializzazione abbia comportato un profondo processo di trasformazione delle comunità rurali, con un'ampia dimensione locale e materiale che è stata a lungo sottovalutata, ma che ha giocato un ruolo chiave nel creare e riprodurre ineguaglianze di genere e sociali e nella trasformazione del paesaggio. 
Ente finanziatore: Commissione Europea
Totale finanziamento (Euro): 171473 euro


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