Peggiorativi e Dipendenza Contestuale

Dove e quando

Aula 5, Balbi 2, dalle 11 alle 13 del 7 maggio. 

Filippo Domaneschi (UNIGE)

I peggiorativi come stronzobastardo e idiota sono stati tradizionalmente analizzati come espressivi puri che codificano l’atteggiamento negativo del parlante (Kaplan 1999; Potts 2005; Schlenker 2007). Approcci più recenti agli "espressivi misti" mostrano che questi termini si comportano anche come predicati ordinari, contribuendo sia con un contenuto espressivo sia con un contenuto descrittivo (ossia un contenuto verocondizionale at-issue) (McCready 2010; Gutzmann 2019).
In questo seminario sostengo che il contenuto descrittivo degli insulti particolaristici sia sensibile al contesto e che vada analizzato nell’ambito di un quadro contestualista non indessicale (MacFarlane 2009). In particolare, mostro che gli insulti particolaristici danno luogo a forme distinte di disaccordo, che supportano un’analisi tripartita del loro significato, articolata in una componente espressiva, una dimensione descrittiva generale e un parametro sensibile al contesto. Concludo mostrando che gli insulti particolaristici non si comportano come espressivi puri né come termini rigidamente descrittivi, bensì come predicati misti sensibili al contesto. Propongo infine una loro formalizzazione nell’ambito di un quadro di semantica dinamica.

Contatti

Per info: Giovanni Gonella (g2giovannigo@gmail.com). 

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